Ri-fiuto

Siamo in un futuro non molto lontano: una nonna racconta alla sua nipotina la storia di tre amici nati con un dono speciale, un fiuto incredibilmente fuori dalla norma!
Grazie a questo anomalo “difetto”, i tre avevano deciso di improvvisarsi super eroi metropolitani, per difendere la loro città – e magari il mondo intero – dall’invasione di rifiuti abbandonati nelle campagne, e per sensibilizzare l’umanità tutta sulla necessità di una coscienza in grado di valorizzare e tutelare il nostro povero, bellissimo eppure maltrattato pianeta Terra!
Per attuare il loro disegno, i tre ragazzi sfruttavano il loro fiuto infallibile e riportavano al mittente ogni tipo di schifezza inquinante non correttamente differenziata, nella speranza di rieducare quegli animi poco inclini ad apprendere l’arte del riciclo.

Scheda

Titolo
Ri-Fiuto

Con
Silvia Civilla, Agostino Aresu, Maria Civilla

Disegni
Daniela Cecere

Regia
Silvia Civilla, Marco Alemanno, Maria Civilla

Testo
Maria Civilla

Disegno luci
Marco Oliani

Tecnico della compagnia
Antonio Apollonio

 
 

Note critiche

La tematica affrontata nello spettacolo (oltre a quella del valore dell’amicizia) è quella dei rifiuti, non solo intesi come spazzatura ma anche come rifiuti sociali o come il sentirsi rifiutati dagli altri, specie nella difficilissima fascia d’età adolescenziale.
Lo spettacolo, seppur con ironia, racconta di ineducate abitudini e inutili sprechi, anche attraverso un linguaggio pensato appositamente per le nuove generazioni: il testo – sorprendentemente scritto da una ragazza di 12 anni, presente anche in scena – contiene numerosi spunti di riflessione su tematiche molto vicine al mondo giovanile.