Si chiude ancora una stagione al Teatro Comunale di Nardò, grande la partecipazione del pubblico che ha visto un aumento di oltre il 50% di abbonamenti per la prosa e un tutto esaurito in quasi tutte le domenicali per le famiglie. Altrettanto successo per La Scena dei ragazzi dedicata ai matinèe per le scuole che hanno visto una grande partecipazione delle scuole di Nardò e di molti altri paesi della provincia che trovano nel Teatro Comunale di Nardò un riferimento puntuale e di qualità per i propri studenti.

 

Gli importanti risultati conseguiti raccontano tutto il grande e appassionato lavoro di scelta nella programmazione, di organizzazione e promozione della stagione, un lavoro che nel corso degli anni ha consolidato la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la Compagnia TerramMare in un processo di conoscenza che ha ottimizzato e reso sempre più chiari gli obiettivi.
Dal 2008, anno di primo insediamento di Teatri Abitati, il Teatro Comunale ha visto un costante crescendo di attività e aperture (a oggi oltre 120 giornate l’anno), un lavoro lungo, lento, al punto che a volte ha lasciato il posto al senso di inutilità, sconfitto immediatamente da una grande passione, tenacia, volontà e certezza del proprio obiettivo, di quanti hanno fatto sì che il proprio impegno e la propria professionalità contribuissero a questa silenziosa e radicata crescita.
Non ha fatto grande rumore l’attività di TerramMare, ma ha sempre aperto le porte a quanti potessero e volessero lasciare il proprio contributo, sempre sostenuti da un’Amministrazione che ha creduto sin da principio alla forza ed alle potenzialità di questo progetto.

A testimonianza di ciò la stagione si è chiusa con l’anteprima della nuova produzione di Terrammare, RI-FIUTO, uno spettacolo dedicato al tema dell’ambiente e dell’educazione alla sua cura che ha visto la preziosa collaborazione di una delle realtà teatrali storicamente più importanti di Nardò, il Piccolo Teatro, e ha visto in scena gli attori di TerramMare, Silvia Civilla, Maria Civilla e Marco Alemanno, insieme a Gregorio Caputo e Gerarda Gravili, storici componenti della compagnia dialettale. Due mondi e due pensieri di teatro molto diversi ma capaci di mettersi a confronto e in ascolto, riuscendo così a portare in scena uno spettacolo divertente, ironico che fa riflettere e pensare (sorprendente il fatto che il testo sia stato scritto da una ragazza di 11 anni, Maria Civilla).

Il vociare dei bambini in teatro è stata una costante per tutta la stagione: oltre ai matinèe dedicati alle scuole e alle repliche domenicali (novità molto apprezzata quest’anno, l’appuntamento MERENDA DA FAVOLA che ha contribuito all’incremento delle famiglie a teatro), si è tenuto anche un laboratorio a loro dedicato. Una gioia, la loro costante frequenza, e un impegno, da parte degli operatori di TerramMare, a dargli sempre il massimo lasciandoli nel meraviglioso mondo del gioco che la loro infanzia reclama.

Le attività del Teatro e della compagnia non vanno in vacanza e continuano a lavorare per l’estate. Dal 15 al 26 giugno torna il Laboratorio per bambini presso la Masseria Torre Nova, nel Parco di Porto Selvaggio: due settimane a stretto contatto con la natura tra escursioni, giochi e attività. Il laboratorio, molto richiesto da genitori e bambini, fa parte della rassegna “I Teatri di Torre Nova”, giunta alla sua IV edizione, la cui programmazione è ancora in fase di definizione.

La stagione appena conclusa porta il sorriso dell’ottimo risultato raggiunto, non solo numerico: le tantissime anime, l’energia e la gioia di tutte le persone che hanno il piacere di vivere il Teatro Comunale di Nardò, tra cui un bimbo che getta la sua bicicletta sulle scale, entra in sala, non esce fino alla fine dello spettacolo, ritorna ogni domenica e all’ultimo appuntamento vuole l’abbonamento per la prossima stagione!

Terrammare e l’Amministrazione Comunale ringraziano tutto il pubblico.

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