• GLUK - L'altro pianeta

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La Terra è un regno degradato, dove senza parere, nell’inquinamento sia dell’ambiente fisico che di quello umano e spirituale, comandano di nuovo i Dinosauri, anzi comanda “Il” Sauro, quello più Tiranno di tutti...

Ma c’è un pianeta, Gluk appunto, da cui una bambina magica riesce a fare arrivare la pulizia e la fantasia che ci vogliono per rimettere le cose a posto... Insomma, quasi a posto!
“Gluk” è una favola contemporanea che regala lo stesso sardonico stupore ai ragazzi e agli adulti; una parabola ambientata nel futuro, che con allegria carnevalesca descrive i vizi e le virtù del nostro tempo.
Uno stralunato coltivatore di zucche e inventore, una bambina con il suo amico baco da seta, un pianeta fantastico che emana bellissime nuove creature, una maga indovina e per contro, qui sulla Terra, una improbabile “Autorità “ con i suoi accoliti e controaccoliti, si contendono la definizione del tempo e delle cose... Per vivere meglio!.


Gluk, l'altro pianeta - Fantasmagoria di maschere futuribili - da "Kaì Kaì" di Norman Mommens
CON: Silvia Civilla, Annalisa Legato, Chiara De Pascalis, Fabrizio Pugliese, Marta Vedruccio e la piccola Maria Civilla
COSTUMI, MASCHERE, DISEGNO DEI PERSONAGGI: Arlecchino Claudia Contin
LUCI: Davide Arsenio
SCENOGRAFIA, OGGETTI: Dario Rizzello
COSTRUZIONE MASCHERE: Marta Polli
RIPRESE VIDEO: Andrea Bruno


NOTA CRITICA

Lo spettacolo è ironico, burlesco e “catartico”, degno figlio della Commedia dell’Arte nei toni giocosi e insieme fortemente simbolici delle nuove Maschere che lo animano; ma anche è molto legato, tramite l’impronta dell’autore Norman Mommens, al teatro satirico-fantasioso della grande Commedia europea, che ha le sue radici addirittura in Aristofane e Plauto e che, giocando a rimpiattino con i tempi storici che incontra, passa per Rabelais, Cervantes, Hoffman, Fielding, Jarry, Gombrowicz...
CLAUDIA CONTIN è conosciuta e amata in tutto il mondo come Arlecchino, ed è la prima donna ad interpretare con continuità (dal 1987) il ruolo maschile di una delle Maschere più famose ed amate della Commedia dell’Arte italiana. Con FERRUCCIO MERISI ha fondato la Scuola Sperimentale dell’Attore. Autrice di testi teatrali e di saggi teorici, tradotti in quattro lingue, pittrice, grafico-performer e scenografa, alle sue intuizioni si deve l’evidenza di alcuni principi vitali dell' antropologia delle maschere teatrali: un orizzonte del tutto originale accompagnato da una perfetta conoscenza delle maschere facciali (costruite in prima persona), e da un gusto e una sensibilità coreografica che aprono passaggi verso le drammaturgie più avanzate del teatro contemporaneo. Ferruccio Merisi accompagna queste, che per l’attore sono nuove conquiste, con il contrappunto delle applicazioni nel campo della voce, della composizione e della spazialità scenica e soprattutto dell’improvvisazione. Di lei rimangono sempre in repertorio i suoi inossidabili a-solo, alcuni con oltre vent’anni di storia.


APPROFONDIMENTI

- Scheda artistica (download)

- Scheda tecnica (download)

- Locandina (download)



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